
Lavoro di genere per uomini cis da una prospettiva sistemica, transfemminista e intersezionale
Maschile Sostenibile
Uno spazio per decostruire, ascoltare e crescere insieme: nel corpo, nelle relazioni, nel mondo.
Cos’è
Che cosa sono per noi le «maschilità sostenibili»?
È un termine che rappresenta un lavoro di genere per uomini cis, con uno sguardo sistemico, transfemminista e intersezionale.
Implica un processo necessario di decostruzione del modello tradizionale di maschilità e la ricerca di modelli più sani ed equivalenti.
Il percorso
Che tipo di lavoro
Cosa esploreremo?
Affronteremo temi come schemi di genere, privilegio, emozioni, e le relazioni consapevoli tra uomini, con le altre persone e con il mondo. La credenza della normalità del maschile come misura del mondo. Ma anche le basi sul genere, i transfemminismi, il patriarcato, l’intersezionalità, la differenza fra sesso e genere, ecc.
- schemi di genere
- privilegio
- emozioni
- relazioni consapevoli
- transfemminismi
- patriarcato
- intersezionalità
- sesso e genere
Questo lavoro richiede una corresponsabilità attiva per favorire una trasformazione profonda verso una cultura dell’equivalenza.
Come lavoreremo?
Creando uno spazio il più sicuro possibile, lavorando su feedback e riparazione. Lo faremo in maniera esperienziale, usando il nostro corpo, da una prospettiva transfemminista e parlando in prima persona di noi e della nostra vita e stando in ascolto profondo dei nostri compagni di viaggio.

Percorso 2027
Un anno di lavoro sulle maschilità
Un percorso annuale con uno sguardo sistemico, transfemminista e intersezionale: poco teorico, soprattutto esperienziale. Partendo da mappe, concetti e conversazioni chiave elaboreremo le nostre esperienze e costruiremo insieme un gruppo di supporto con un linguaggio comune.
19 novembre
presentazione gratuita e
mini-laboratorio online
14 gennaio
inizio del percorso
8 sessioni
online, il giovedì 18:30–21:00
+ 1 weekend
residenziale, facoltativo, 21–23 maggio 2027
Il programma
- Conoscersi come gruppo e ABC sul genere
- Stereotipi maschili e patriarcato ereditato: il sistema etero-cis-patriarcale
- Patriarcato e privilegi: a livello sociale, nei nostri gruppi e nelle nostre relazioni
- Emozioni, comunicazione e maschilità
- Relazioni fra uomini
- Intimità e sessoaffettività
- Il feedback e la comunicazione legata ad attitudini maschili
- Chiusura del ciclo: celebrare e raccogliere il lavoro fatto insieme
Un giovedì ogni tre settimane, 18:30–21:00: 14 gen · 4 feb · 25 feb · 18 mar · 8 apr · 29 apr · 20 mag · 10 giu
Aspettavo questo percorso
Sei pronto a iniziare: iscriviti alla prima edizione, che parte il 14 gennaio 2027. La quota per la parte online va da 200 a 280 €, a scelta: i dettagli sono nella pagina del percorso.
Ho ancora qualche dubbio
Vieni alla presentazione gratuita con mini-laboratorio, online, giovedì 19 novembre alle 18:30 (1h45): per capire se è il percorso giusto per te.
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OFFERTA
Percorsi e formati
Proposte diverse per entrare nel lavoro di genere, da soli, in gruppo o come professionisti.
Bio
Chi facilita i percorsi
Questo corso-laboratorio è stato progettato da “Aua” Miguel Plaza e Francesco Spada, sulla scia del lavoro portato avanti su questo tema da La Prossima Cultura dal 2018. Aua e Francesco coordinano il corso e sono formatori e facilitatori delle sessioni.

“Aua” Miguel Plaza
Formatore e facilitatore · coordinamento
La mia origine rurale e la mia passione per la natura e il pensiero sistemico mi portano da anni a ricercare una maggiore giustizia sociale e ambientale. A disimparare per fare spazio a modelli più sostenibili di relazione con la Terra e la vita umana e non. Credo che questi cambiamenti passino anche da come noi uomini cis viviamo il nostro genere e ci relazioniamo col mondo. Dal 2011 facilito gruppi, formo e accompagno gruppi di uomini, principalmente in Italia e in Spagna, spesso in spazi dove entrano in gioco emozioni e conflitti.

Francesco Spada
Formatore e facilitatore · coordinamento
Il mio percorso è iniziato al Naga di Milano, in un’unità di strada che incontra persone che si prostituiscono. Lì, discutendo con le mie compagne di gruppo, ho conosciuto i femminismi e ho visto i miei privilegi di uomo bianco, etero e cis. Vedo questi privilegi come mie responsabilità: ogni giorno provo a metterli in discussione, sapendo che sbaglierò e che cambiare è il lavoro di una vita. Da più di dieci anni lavoro in gruppi, da facilitatore e da partecipante, su temi come maschilità, nonviolenza e conflitti.
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